Le quattro lingue nazionali della Svizzera
Una delle prime cose che definiscono la Svizzera è che ha quattro lingue nazionali. La Costituzione federale (articolo 4) le nomina: tedesco, francese, italiano e romancio. Un Paese di circa 9 milioni di persone le tiene insieme tutte e quattro – un elemento centrale dell’identità svizzera e un tema garantito nel test di naturalizzazione.
Le quattro sono tutt’altro che uguali per dimensione. In base alla quota di popolazione che ne indica una come lingua principale (Ufficio federale di statistica, 2021):
- Tedesco – circa il 62%, la netta maggioranza, parlato nella Svizzera centrale e orientale.
- Francese – circa il 23%, parlato a ovest (la Svizzera romanda).
- Italiano – circa l’8%, soprattutto a sud, in Ticino e in parti dei Grigioni.
- Romancio – circa lo 0,5%, una piccola ma protetta minoranza nei Grigioni.
Una nota sui numeri: nel rilevamento si può indicare più di una lingua principale, perciò le percentuali superano il 100% (anche inglese e portoghese, per esempio, sono molto parlati). La maggior parte dei residenti cresce con una lingua nazionale e ne impara altre a scuola – per questo nello stesso treno se ne sentono spesso diverse.
Lingue nazionali e lingue ufficiali
Ecco una distinzione che l’esame ama davvero verificare, perché si confonde facilmente: lingue nazionali e lingue ufficiali non sono la stessa cosa.
- Le quattro lingue nazionali – tedesco, francese, italiano, romancio – sono riconosciute nella Costituzione come parte dell’identità del Paese (articolo 4).
- Le lingue ufficiali della Confederazione sono solo tre: tedesco, francese e italiano (articolo 70). Sono le lingue con cui le autorità federali comunicano con il pubblico – leggi, lettere ufficiali e siti federali appaiono in tutte e tre.
E il romancio? Ha uno status intermedio particolare: il romancio è lingua ufficiale della Confederazione solo nei rapporti con le persone di lingua romancia. Per questo a volte si parla di lingua «semiufficiale». Il modo più semplice per ricordarlo: quattro lingue nazionali, tre lingue pienamente ufficiali, e il romancio ufficiale solo per i romanciofoni.
Questo ti riguarda anche in modo molto pratico. Per la naturalizzazione devi dimostrare competenze nella lingua nazionale del tuo luogo di residenza – tedesco, francese o italiano a seconda del cantone. Il livello esatto è fissato dal tuo cantone; la nostra guida al certificato di lingua e l’articolo sul test fide spiegano come dimostrarlo.
Quale cantone parla quale lingua
La maggior parte dei 26 cantoni ha un’unica lingua ufficiale, e le regioni linguistiche formano blocchi netti sulla cartina. Ma alcuni cantoni sono ufficialmente plurilingui, e sono dei classici d’esame:
- Bilingui tedesco/francese: Berna, Friburgo (Fribourg) e il Vallese (Valais) usano ufficialmente entrambe le lingue.
- Trilingue: i Grigioni (Graubünden) sono l’unico cantone con tre lingue ufficiali – tedesco, romancio e italiano.
- Italiano: il Ticino è l’unico cantone in cui l’italiano è la sola lingua ufficiale (l’italiano è ufficiale anche nelle valli meridionali dei Grigioni).
- Solo francese: cantoni come Ginevra, Vaud, Neuchâtel e Giura.
Il nome informale della linea culturale e linguistica tra la Svizzera tedesca e quella romanda è il «Röstigraben» (il «fossato del rösti», dal piatto di patate della Svizzera tedesca). Non è un vero confine – lo si attraversa senza accorgersene –, ma riassume le lievi differenze di abitudini e tendenze politiche tra le regioni. Sapere quale lingua appartiene a quale regione è anche metà della geografia svizzera; la nostra guida ai cantoni e capoluoghi e l’articolo di geografia ricompongono la cartina.
Il romancio: la quarta lingua
Il romancio merita un momento a sé, perché è la risposta a una classica domanda d’esame e la più sorprendente delle quattro. È una lingua romanza – un lontano cugino dell’italiano e delle antiche lingue delle Alpi – parlata oggi soprattutto nel cantone dei Grigioni da una piccola comunità di alcune decine di migliaia di persone.
Due fatti vale la pena ricordare. Primo, il romancio è diventato lingua nazionale della Svizzera grazie a una votazione popolare federale nel 1938, quando il popolo lo approvò in modo schiacciante – un segnale deliberato di unità in un momento teso per l’Europa. (Il suo status limitato di lingua ufficiale per i rapporti con i romanciofoni è arrivato dopo, con l’articolo sulle lingue degli anni Novanta.) Secondo, il romancio non è un unico standard: ha diversi idiomi regionali, e una forma scritta unificata chiamata Rumantsch Grischun è stata creata nel 1982 come standard comune.
Per il test non devi parlare una parola di romancio. Ti basta sapere che esiste, che è la quarta lingua nazionale, che è di casa nei Grigioni e che è nazionale dal 1938. Questa manciata di fatti risponde a quasi ogni domanda sul romancio che potresti incontrare.
Perché le lingue sono nel test
Il plurilinguismo è una delle cose che fanno la Svizzera, perciò gli esaminatori lo chiedono regolarmente. Aspettati domande sulle quattro lingue nazionali, sulle tre ufficiali, su quali cantoni sono plurilingui e sul posto particolare del romancio.
Un rapido autotest – sai rispondere a memoria?
- Quali sono le quattro lingue nazionali? (Tedesco, francese, italiano, romancio.)
- Quali tre sono lingue ufficiali della Confederazione? (Tedesco, francese, italiano.)
- Quale cantone è trilingue? (I Grigioni.)
- Quale cantone ha l’italiano come unica lingua ufficiale? (Il Ticino.)
- Da quando il romancio è lingua nazionale? (Dal 1938.)
Se qualcuno di questi punti ti è sfuggito, ecco la tua breve lista di studio – ed è un guadagno rapido, perché i fatti linguistici sono tra i più memorabili di tutto il programma. Il modo più rapido per fissarli è il richiamo attivo: vedere una domanda, rispondere, ricevere un riscontro immediato, ripetere. Fai qualche esame simulato e rivedi il programma per ciò che manca – poi prosegui sapendo che uno dei temi più affidabili dell’esame è in tasca.
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