La base è l'articolo 17 della legge sulla cittadinanza neocastellana, che riprende le condizioni materiali del diritto federale, tra cui le «connaissances élémentaires des particularités géographiques, historiques, politiques et sociales de la Suisse». Il cantone spiega sulla sua pagina «Préparation à la naturalisation» come vengono verificate: tutti i candidati, nella procedura ordinaria come in quella agevolata, sono interrogati oralmente sulle loro conoscenze della Svizzera al colloquio con il Service de la cohésion multiculturelle (COSM). Le domande sono 16, quattro per tema (geografia, storia, politica, società), di cui almeno una per tema sul Canton Neuchâtel. Superi il test con almeno 10 risposte giuste; le risposte parziali contano come sbagliate. Il COSM svolge l'inchiesta d'integrazione secondo una convenzione con il Service cantonal de la population (art. 12 RLDCN); per la seconda generazione può essere semplificata.
Il cantone pubblica il questionario da cui sono tratte le domande e precisa che contiene «l'intégralité des questions qui peuvent être posées durant l'entretien»: un PDF senza risposte e uno con risposte, attualmente nell'edizione di giugno 2026, sulla stessa pagina. Chi nella procedura ordinaria dimostra almeno cinque anni di scuola dell'obbligo in Svizzera o un diploma del secondario II ottenuto in Svizzera è esonerato dalle domande. Lo stesso vale per la partecipazione al corso «Vivre en Suisse et à Neuchâtel: connaissances civiques pour les candidates et candidats à la naturalisation», offerto dal COSM e a cui ti iscrivi con un formulario sulla pagina cantonale; nella procedura agevolata queste esenzioni non valgono. Il corso termina con un esame che devi superare per ottenere l'attestato; in caso di insuccesso puoi ripeterlo una seconda volta o sottoporti al test di conoscenze al colloquio con il COSM. Già per l'iscrizione al corso devi dimostrare il francese A2 scritto e B1 parlato.
Il test fa parte di un'inchiesta che va oltre le conoscenze. Il COSM verifica per il Service cantonal de la population se soddisfi i criteri d'integrazione: rispetto della sicurezza e dell'ordine pubblico, rispetto dei valori costituzionali, francese B1 parlato e A2 scritto, partecipazione alla vita economica o a una formazione, nessun aiuto sociale negli ultimi tre anni, sostegno all'integrazione della tua famiglia, familiarità con le condizioni di vita in Svizzera con partecipazione alla vita sociale e culturale e contatti con svizzeri, nessun pericolo per la sicurezza. Se le condizioni sono soddisfatte, il dossier va al consiglio comunale del tuo comune, che decide entro tre mesi su preavviso della sua commissione delle naturalizzazioni; altrimenti il Consiglio di Stato rifiuta la domanda su preavviso della commissione cantonale.
Le nostre 50 domande sul Canton Neuchâtel coprono la parte cantonale di quelle 16 domande: la Riforma del 1530 con Guillaume Farel, il principato sotto il re di Prussia dal 1707, il doppio statuto di cantone svizzero e principato prussiano dal 1815 al 1848, la rivoluzione senza spargimento di sangue del 1° marzo 1848 e il trattato di Parigi del 1857, il lago di Neuchâtel come più grande lago interamente svizzero, il Chasseral, le città orologiere di La Chaux-de-Fonds e Le Locle nel patrimonio UNESCO dal 2009, Le Corbusier, Piaget e Agassiz, il Gran Consiglio di 100 e il Consiglio di Stato di 5 membri, i 24 comuni senza distretti, il voto degli stranieri, l'assenzio, l'Œil de Perdrix e la Fête des Vendanges. Completale con la parte federale delle lezioni su politica, storia e geografia svizzere e studia il questionario ufficiale del COSM.