Il paragrafo 15bis della legge solettese sulla cittadinanza esige dai candidati stranieri, come condizione per l'ammissione alla cittadinanza, la frequenza di un corso per nuovi cittadini di almeno dodici ore, concluso con una verifica dell'apprendimento. Insegna i valori e i diritti fondamentali vigenti in Svizzera, l'ordinamento democratico e lo Stato di diritto, nonché i tratti economici, culturali e politici della Svizzera, del cantone e dei comuni. In pratica sono 20 lezioni ai centri di formazione per adulti di Soletta-Grenchen o Olten per CHF 400; il corso è obbligatorio dai 18 anni, per entrambi i coniugi, e puoi frequentarlo prima che i tuoi dieci anni in Svizzera siano compiuti. L'ammissione richiede l'attestato linguistico: il comune firma l'iscrizione solo contro il certificato.
Il regolamento del corso e dell'esame della commissione della cittadinanza, in vigore dal 1° gennaio 2026, fissa gli obiettivi di apprendimento: conoscere i requisiti di naturalizzazione, farsi un'immagine concreta della Svizzera e del Canton Soletta a partire da dati chiave, conoscere le peculiarità della democrazia svizzera, poter votare ed eleggere autonomamente, comprendere i punti essenziali del sistema di assicurazioni sociali, formarsi un'opinione su questioni di economia e lavoro e conoscere a grandi linee il sistema scolastico del cantone. All'esame finale è ammesso solo chi ha frequentato tutto il corso; assenze ingiustificate fanno considerare il corso non superato. L'esame consiste in due prove scritte individuali, conoscenze di base senza documenti e conoscenze dettagliate con documenti, al massimo 1,5 ore in totale. Ogni parte è valutata con un sistema di punti lineare, il risultato complessivo è la media delle due note, e si supera con 4,0. Chi non supera può ripetere una volta, a pagamento, alla data d'esame di un corso successivo; se fallisce anche quella, l'intero corso va ripetuto. L'attestato del corso arriva a te e, in copia, al comune patriziale.
L'Ufficio dei comuni può dispensare dal corso chi dimostra le conoscenze in altro modo: con un contratto di tirocinio, un attestato federale di capacità con le note, un certificato di maturità o una pagella della scuola cantonale, cioè chi ha avuto lezioni di educazione civica in una formazione professionale di tre o quattro anni o al liceo. L'esame però non sostituisce i colloqui: l'Oberamt ti invita al colloquio di naturalizzazione e redige il rapporto d'inchiesta, e il comune patriziale ti esamina in un colloquio di presentazione alla sua cancelleria e poi davanti alla commissione di naturalizzazione. Prima di tutto ciò ti serve l'attestato linguistico: dal 2026 B2 orale e A2 scritto; il comune patriziale di Soletta spiega che una prova fide o telc A2 più la parte orale superata di un esame telc B2 basta, anche se il certificato B2 stesso non viene rilasciato.
Le nostre 49 domande sul Canton Soletta coprono la parte cantonale e comunale del corso: l'adesione del 1481 come undicesimo membro, la città dell'undici e l'ambasciatore francese, l'Aar e il Weissenstein, Olten come nodo ferroviario e Grenchen come città dell'orologeria, il Gran Consiglio con 100 e il Consiglio di Stato con 5 membri, le Giornate cinematografiche di Soletta. Quattro esempi sono riportati qui sotto; le lezioni federali su federalismo, democrazia diretta, diritti e doveri, assicurazioni sociali e storia corrispondono agli obiettivi del regolamento.